un progetto per i giovani
da grazia borgna, italia

Partendo dalla constatazione che questo modello di sviluppo ha creato molti squilibri e gravi problemi sul piano dello sviluppo sostenibile (crisi ambientale e arretramento dei diritti sociali). penso che i cittadini europei debbano ribadire che nell'UE gli stati membri non sono più in grado di sostenere da soli il peso di un welfare moderno e allargato ai diritti di nuova generazione e quindi proporre, insieme alle associazioni che si occupano di precariato, di basic incombe, di diritti umani, di cittadinanza, nella prossima campagna elettorale europea, che l'UE e il futuro governo europeo si assumano maggiori responsabilità, tanto più in presenza di una spaventosa crisi economico-finanziaria come quella che cominciamo ad intravedere. Penso che dobbiamo chiedere con forzache il prossimo Parlamento europeo, se vorrà rappresentare la voce dei cittadini e battersi per risolvere i loro più gravi problemi si impegni a
1. stabilire degli standard sociali minimi da far valere in tutta Europa (mettendo in atto le politiche perequative adeguate ad aiutare i paesi che non ce la fanno) su alcuni diritti fondamentali (istruzione di base, formazione permanente e continua, assistenza sanitaria, salario minimo garantito, case a basso costo, ecc). Standard al di sotto dei quali in Europa non deve essere permesso scendere. Questa politica permetterebbe anche al mercato interno di funzionare meglio (dumping sociale, liberalizzazione dei servizi)
2. all'interno di un necessario programma di governo europeo per lo sviluppo, l'occupazione, l'innovazione e la ricerca deve essere previsto un progetto giovani che affronti e ponga un argine al dilagare della precarietà delle condizioni di lavoro e si articoli su interventi capaci di assicurare formazione, mobilità, reddito minimo di cittadinanza ai giovani europei
3. realizzare un piano per aumentare le risorse interne dell'UE (un programma di governo in grado di affrontare la crisi e di rilanciare lo sviluppo sostenibile deve necessariamente essere finanziato o con emissione di eurobonds o con una tassa ad hoc)
4. Il progetto giovani deve essere inteso e predisposto come un periodo nel quale i giovani, alla fine del periodo di istruzione obbligatoria e prima di avviarsi al lavoro o prima di proseguire gli studi, rendono un servizio alla comunità, un servizio civile europeo generalizzato e ricevono precisi benefici in ordine alla possibilità di fare un'esperienza di formazione lavorativa, di conoscere un altro paese dell'UE, di perfezionare l'inglese e conoscere un'altra lingua europea, di vivere un'esperienza di cittadinanza vera e attiva sul piano europeo. Il Servizio civile europeo dovrà avere di conseguenza precise caratteristiche
- universale rivolto a tutti i giovani europei alla fine delle scuole dell'obbligo
- a tempo un servizio per un tempo prestabilito (ad esempio per 6 mesi)
- logistica da svolgersi in un paese dell'UE diverso dal proprio
- accompagnato deve essere strutturato e monitorato
- formativo svolto in settori ben definiti (nuove tecnologie, ambiente, cura della
persona, peace keeping, protezione civile, energie alternative)
- remunerato non a carico delle famiglie, ma remunerato con un reddito minimo di
cittadinanza
- mobilità realizzare un'esperienza positiva di mobiltà protetta

5 vote(s)