Codice di buona condotta amministrativa e Diritto Amministrativo Europeo
da Gabriele.Scarano, Italia

È vero che ormai viviamo in un «mondo globalizzato», ma l’UE deve preoccuparsi innanzi tutto di dare la miglior «forma» possibile al proprio futuro e, in particolare, al futuro sociale dei propri «cittadini».

Pur esistendo già la Risoluzione del 6 settembre 2001 del Parlamento europeo (A5-0245/2001) che approva il «Codice di buona condotta amministrativa», sarebbe opportuno che la Commissione Europea (come è stata ripetutamente invitata a fare) formuli una proposta per un «Regolamento» che contenga o riproduca almeno le medesime disposizioni del «Codice di buona condotta amministrativa» affinché i relativi principi e le rispettive norme acquistino "natura vincolante" e possano essere applicate uniformemente in tutte le istituzioni e in tutti gli organi dell’UE.

Come è stato pure autorevolmente osservato, l’accoglimento di una simile proposta contribuirebbe in maniera determinante a promuovere davvero la «trasparenza» e la «coerenza».

15 vote(s)