meglio l'europa delle regioni o l'europa dei cittadini

meglio l'europa delle regioni o l'europa dei cittadini

il tema indicato potrebbe sembrare troppo ampio e quindi mancante di efficacia in quanto apparentemente privo di un elemento preciso di discussione, tanto e' vero che andrebbe inserito in un contesto prettamente politico prima che finanziario.

ma quello che mi preme e' evidenziare come il grosso degli interventi comunitari a livello contributivo, di incentivi, di sovvenzioni ai singoli stati e' in realta' molto lontano dalla comprensione del singolo cittadino, in quanto i soggetti nazionali e regionali che si occupano di filtrare i vari interventi non danno una adeguata trasparenza alle iniziative, delegando di fatto le istituzioni locali di segmentare attraverso bandi e concorsi solo una parte minore della grande quantita' di risorse stanziate che tra l'altro non sono mai immediatamente disponibili.

al contrario attraverso la consulenza di agenzie specializzate nella acquisizione di tali risorse a livello spesso di milioni di euro il cosiddetto " grasso che cola " come si dice dalle mie parti, viene spartito da una minoranza introdotta a livello di strutture interne al palazzo del potere.

l'obbiettivo quindi mi pare evidente. invece di disperdere energie in attivita' c he non hanno un carattere di ritorno pratico per il cittadino, occorre che la base, attraverso le associazioni e parlamentari indipendenti di nuova introduzione nella stanza dei bottoni, inseriscano all' interno di questa logoca di potere un virus benefico, attraverso il canale di internet sviluppabile in forum ma specialmente con contatti diretti tra il rappresentante consigliere e la base, per debellare lo stato attuale delle cose e portare un vento di novita' nelle istituzioni, proprio dove questo e' importante.

tutti noi paghiamo con i nostri contributi personali all'interno dell'unione europea e tutti noi dovremmo avere il diritto di essere inseriti nei benefici che ora rendono ricchi pochi e scontenti molti, creando uno spreco di risorse pubbliche. in definitiva auspico un maggiore interesamento specialmente nei temi importanti che possono aumentare il tenore di vita di tutti noi senza rialzo di imposte o sbilanci patrimoniali.

le regioni possono essere considerate oggi un valido interlocutore in tema di risorse finanziarie per tutelare il privato cittadino? oppure occorre qualcosa di veramente innovativo? ricordiamoci di dare la fiducia a che promette e( e mantiene ) l'informativa come sarebbe dovuto....

attendo interventi per magari sviluppare a roma con qualche delegato una soluzione al tema in oggetto...se esiste...ml