Basta con la strumentalizzazione politica dei rumeni in Italia
E’ dal 2007, dopo la morte di Giovanna Reggiani, che la comunità romena in Italia è nell'occhio del ciclone e sta subendo un vero e proprio “linciaggio mediatico” anche oggi, una campagna anti-rumeni che non fa altro che alimentare fenomeni di odio, di xenofobia e di razzismo a 360°. Lo denuncia anche l’Agenzia del lavoro dell’Onu. Non esiste un problema "rumeni" in Italia, lo sanno tutti che la criminalità è un falso problema perché le statistiche dicono che siano diminuiti i crimini, non aumentati, come ci vorrebero far credere i media.
Sono sconvolta e mi vergogno, in quanto essere umano, per quanto sta accadendo attualmente in Italia: tutti questi show giornalistici che fanno da giudici prima dei processi… Stile Franzoni, Garlasco etc.
Potrebbe capitare a chiunque di essere indagato da persona onesta, ma vedere come hanno sbattuto ripetutamente in prima pagina, i due ragazzi, Loyos e Racz, e mandare le immagini del proprio volto come se fossero i veri colpevoli, che non c’entravano con il fatto accaduto, ad ogni tg e così rovinarli la vita…mi fa venire i brividi. Quelle immagini resteranno per sempre nella mente di chiunque come se fossero i volti dei reali colpevoli.
Sicurezza? Per chi?
Ma fatemi il piacere!
Le indagini non dovrebbero essere pubbliche e le forze dell’ordine non dovrebbero rendere pubblici tanti elementi importanti prima della fine delle indagini.
http://futuroinsieme.wordpress.com/2009/03/21/rumeni-in-italia-oggetto-d...
Si, d'accordissimo con questa pubblicità mediatica inaudita : i giornali televisivi non sembrano più essere giornali di informazione ma di pura cronaca e cio' § veramente desolante.
Sono sempre sorpresa dal vedere come i giornalisti e le televisioni siano sempre capaci di mostrare questo o quel pezzo di prova che -appunto perché prova- non dovrebbe essere rivelata o prima del processo o almeno prima della conclusione dell'indagine.
Senza contare che poi si potrebbero anche sviare le indagini per aver appunto fatto quelle "rivelazioni".
E i giornali telivisi che fanno processi mediatici prima del processo, dovrebbe essere o sanzionati dall'autorità delle libertà private o essere semplicemente boicottate dai cittadini (sia detto per inciso : io sia passo ad un altro canale, sia spengo la televisione se non ho altre scelte).
Cio' detto, i problemi pur esistono e devono essere risolti ma con metodi meno propagandistici e più efficaci
il problema è che se passi ad un altro canale non cambia niente visto che non fai parte delle famiglie controllate dall'auditel..
Bisogna boicottare la televisione con metodi alternativi, diffondendo una cultura dell'autoinformazione.
Siamo in tanti a non credere più a quello che dicono i tg, ma siccome loro hanno un super potere mediatico centralizzato, ci fanno credere di essere in minoranza. Quindi stiamo buoni.