pena di morte per gli stupratori e assassini
Ven, 27/02/2009 - 11:13
pena di morte per gli stupratori e assassini
Ci sono troppi casi di violenze sessuali e non, su bambini e donne. Spesse volte, per non dire sempre, questi atti non vengono giustamente puniti, addirittura vengono tutelate queste persone. Talvolta si ha la sensazione di essere presi in giro dalle istituzioni, le quali non ci assicurano la giusta libertà e sicurezza, mettendo in libertà persone con dei precedenti. Io penso che la giusta punizione sia la pena di morte, non tanto per una discriminazione verso queste persone quanto per un'incapacità delle leggi di essere presenti, di non scendere nella corruzione, negli interessi.
Si, e tanto che ci siamo, bruciamoli pure tutti, rimettiamo all'ordine del giorno i patiboli e via di seguito...
Ma dove andiamo con certi ragionamenti ?
Piuttosto che farneticare sulla rimessa in auge di una fantomatica pena di morte, bisognerebbe invece insistere presso i propri governi perché essi varino delle leggi che inaspriscano veramente le sanzioni per coloro che commettono crimini di questo genere, facendo in modo :
- che tali delitti siano puniti come omicidi
- che i colpevoli siano giudicati in direttissima (quando la loro colpevolezza non fa dubbio alcuno)
- che nessuna rimessa di pena possa essere applicata loro
- fare in modo che le carceri si costruiscano per poter ospitare tutti i criminali e quindi si evitino i domiciliari
- che gli arresti domiciliari siano vietati (per tutti i crimini)
- che i processi si celibrino rapidamente
- che non si accettino più di 1 rinvio per processo
- che le pene siano certe
Ecc....
Solo cosi' si puo' agire sui crimini : la pena di morte non ha mai impedito nessun crimine contrariamente a quello che si pensa comunemente.
E le istituzioni sono quelle che noi vogliamo eleggendo le persone che in Parlamento fanno le leggi : è per questo che bisogna riflettere quando si vota ed è anche per questo che bisogna farsi ascoltare da quelli che fanno le leggi (Parlamento) e non prendersela con le istituzioni che le applicano (Giustizia, polizia, carabinieri)
E' sempre bene saper distinguere i ruoli per sapere quello che si deve veramente modificare o migliorare o criticare
Partendo dal presupposto che nel paese in cui ci troviamo la legge non è uguale per tutti in quanto corrotto.Per quanto riguarda la situazione degli stupri credo ke definire pena"la pena di morte" sia disumano ma al contrario sono d'accordo con l'ergastolo una pena lunga che aiuta a riflettere queste persone perchè nonostante tutto si parla sempre di "persone" che possono commettere errori gravi o meno.Oltre all'ergastolo però credo che queste persone debbano avere dei sostegni psicologici perchè coloro che sono in grado si trasformarsi in "mostri" hanno sicuramente disagi psicologici.Sicuramente il mio pensiero tollera gli errori in quanto non accetto la pena di morte ma credo che la mia sia una pena giusta che aiuta a riflettere queste persone ed ad annientare i mostri che sono in loro.
Non so cosa sia più disumano tra lo stupro e la pena di morte. Forse il secondo, perchè prevede che un gesto talmente abominevole diventi una soluzione promossa dallo stato sovrano..
Forse sarebbe più importante puntare su altri aspetti, ad esempio maggiore istruzione. che comporterebbe:
- più inclusione, e magari lavoro, per quelle persone che rischiano di cadere nella criminalità e nella mancanza di rispetto dei propri simili
- meno xenofobia, grazie alla capacità di valutare autonomamente la realtà e di dare il giusto peso alle notizie allarmiste dei media.
inoltre continua a essere troppo facile creare un capro espiatorio, lontano dalle aree della società presunte "sane". bisognerebbe invece diffondere una cultura più laica in grado di istruire i bambini e di rendere maggiormente autonome le donne: perchè ancora la stra grande maggioranza delle violenze avviene in casa, nelle famiglie apparentemente "normali".
la pena di morte non è una soluzione. rappresenta solo una vendetta.
è da ignoranti.
Sono contraria alla pena di morte poichè, ed è un dato di fatto, negli stati dove è in vigore (vedi alcuni degli Stati Uniti d'America) non sono diminuiti i reati gravi. Mi metto, però nei panni di qualcuno che in prima persona ha avuto (o ha avuto un familiare) vittima di un reato grave, quale omicidio o stupro, ebbene la prima reazione istintiva è quella di farsi giustizia da soli se solo ne avessimo l'oppurtunità, inutile nascondersi dietro il dito della civiltà, chiunque tocchi i nostri familiari è per noi "un uomo/donna morto", ma quello che fa la differenza e che poi nessuno di fatto mette in atto tale vendetta perchè crediamo e speriamo che giustizia sia fatta e che le leggi ci sono per tutelarci. Sono pienamente in accordo con il contributo da indicazione su come inasprire le pene.......basterebbe la certezza della pena!!!! Purtoppo la classe politica si infarcisce la bocca con promesse in fase elettorale che poi applica poco. Sono molto contenta però che almeno si sia fatta una legge sullo stalking, anche perchè i casi erano divenuti troppo numerosi; non sono mai stata (per fortuna) oggetto di tale morbosa attenzione e se mi dovesse capitare sicuramente andrò dalle forze dell'ordine a denunciare il mio molestatore........dopo avergli fracassato la macchina, fatto piazzate sotto l'ufficio e sotto casa così che tutti sappiano chi è e dato qualche cazzottone dove non batte il sole!!!! Caspita ma almeno qualche soddisfazione fatecela togliere!!!!
Saluti a tutti
Sono contraria alla pena di morte poichè, ed è un dato di fatto, negli stati dove è in vigore (vedi alcuni degli Stati Uniti d'America) non sono diminuiti i reati gravi. Mi metto, però nei panni di qualcuno che in prima persona ha avuto (o ha avuto un familiare) vittima di un reato grave, quale omicidio o stupro, ebbene la prima reazione istintiva è quella di farsi giustizia da soli se solo ne avessimo l'oppurtunità, inutile nascondersi dietro il dito della civiltà, chiunque tocchi i nostri familiari è per noi "un uomo/donna morto", ma quello che fa la differenza e che poi nessuno di fatto mette in atto tale vendetta perchè crediamo e speriamo che giustizia sia fatta e che le leggi ci sono per tutelarci. Sono pienamente in accordo con il contributo da indicazione su come inasprire le pene.......basterebbe la certezza della pena!!!! Purtoppo la classe politica si infarcisce la bocca con promesse in fase elettorale che poi applica poco. Sono molto contenta però che almeno si sia fatta una legge sullo stalking, anche perchè i casi erano divenuti troppo numerosi; non sono mai stata (per fortuna) oggetto di tale morbosa attenzione e se mi dovesse capitare sicuramente andrò dalle forze dell'ordine a denunciare il mio molestatore........dopo avergli fracassato la macchina, fatto piazzate sotto l'ufficio e sotto casa così che tutti sappiano chi è e dato qualche cazzottone dove non batte il sole!!!! Caspita ma almeno qualche soddisfazione fatecela togliere pure a noi!!!!
Saluti a tutti
ma come si fa a parlare ancora di pena di morte?possibile che ancora si possa pensare che la dottrina del timore possa avere successo?ho letto su un libro che la pena di morte è come"invocare la pace e disprezzare la vita"..ma si può davvero disprezzare così tanto lavita umana?Proprio in questigiorni stiamo parlando di morte dignitosa,di diritto di scegliere come morire, si dice anche che chi subisce violenza è come se morisse un pò e qui si invoca la pena di morte come mezzo punitivo a discapito del diritto alla vita?Le vite umane hanno lo stesso valore.E lo so che i sostenitori di questa "mozione"possono obiettare che chi commette violenza su altre persone non riconosce eguale valore alla vita. Credo però che il problema non si risolva nè con la pena di morte nè con la caccia all'uomo(o-come si può notare ultimamente dai media-con la caccia alla nazionalità del reo).Non sono d'accordo neanche con la castrazione chimica perchè eliminerebbe solo in parte il rischio di molestie,la violenza psicologica(cui la castrazione chimica non pone rimedio)è uguale se non peggiore della violenza fisica. E poi voglio sapere chi è che andrebbe volontariamente a sottoporsi a questa pratica.
Detto questo,credo che il problema che è statoposto vada risolto in altri modi e soprattutto credo che oggetto di consultazione non debba essere la pena di morte bensì le altre soluzioni chesono state proposte nei commenti precedenti al mio(in modo particolare qullo di "inedito"),quelle relativealla certezza della pena e alla celerità dei processi.
Sono d'accordo anche con l'abolizione degli arresti domiciliari che, di fatti, a tutto assomigliano tranne che a una misura punitiva;alle proposte che sono state fatte, mi permetto di aggiungere anche la possibilità che questepersone siano assistite da personale specializzato per il recupero psicologico..perchè onestamente credo che chi usa violenza non sia poi molto sano di mente..e comunque credo siano pochi i casi in cui si agisce con scienza e coscienza..
Saluti a tutti..
CI VUOLE LA CASTRAZIONE CHIMICA PER KI COMMETTE REATI DI STUPRO, KI VIOLENTA. HA RAGHIONE LA LEGA NEL CHIEDERLA. TUTTI I PARTITI DOVREBBERO APPOGGIARE QUESTA RICHIESTA. PURTROPPO NON SARA' COSI' OPPURE NON COSI' IMMEDIATA LA LEGGE. QUANTE VOLTE MI SONO DETTA: INVECE DI VIOLENTARE UNA "POVERA CRISTA" O UN BAMBINO "SCONOSCIUTO" - SE DOVESSE CAPITARE - PER ASSURDO - AL FIGLIO DI UN ESPONENTE DI UN PARTITO, ALLORA SI' KE LE LEGGI PROPOSTE DIVENTEREBBERO ATTIVE.....