Polizia Europea e Armata Europea
Gio, 29/01/2009 - 21:45
Polizia Europea e Armata Europea
Creare una EuroPolizia ed una EuroArmata, cioè un unico sistema di sicurezza interna ed un omologo sistema di difesa in seno ad uno stato federale europeo che abbia piena e diffusa potestà operativa, per garantire la difesa dei confini e per assicurare il bene comune delle popolazioni europee nella lotta alle forme centrali di criminalità ed a tutte le altre forme delinquenziali comuni. Una sola Polizia ed una sola Armata europea.
Non sono d'accordo : i tempi non mi sembrano ancora maturi e la tentazione sarebbe troppo grande per gli Stati predominanti di imporre la propria "forza" agli altri : insomma, io non vorrei che questo servisse ad alcuni per crearsi una nuova zone di influenza a poche spese. E questo, almeno, fino a quando non ci sarà, in tutti i paese dell'Unione, un vero sentimento di appartenenza ad uno Stato comune (sentimento che non intravedo molto in questo momento , purtroppo).
Mi sembra tuttavia che dei passi significativi in questo senso, potrebbero essere :
- rendere più efficaci e più visibili i pattugliamenti in comune, lungo le frontiere dell'Unione, di una forza veramente cosmopolita (diverse nazionalità in uno stesso gruppo)
- promuovere una protezione civile europea (=sempre gruppi multinazionali)
veramente efficace e visibile allineandola sul paese che abbia fatto le suo prove (e la protezione civile italiana ha sicuramente qualcosa da suggerire in merito)
- fare delle esperienze volontarie in materia anche militare
- rinforzare e rendere obbligatoria la cooperazione in materia di giustizia
Anche io credo che un esercito ed una forza di polizia unica siano troppo prematuri.
L'ossatura delle istituzioni europee mi sembra ancora fragile e poco democratica.
Sarebbe invece di garantire e sostenere una maggiore collaborazione e scambio tra le varie forze nazionali.
Una provocazione...
una forza armata o di polizia, o di protezione civile europea, vedrà la partecipazione di membri di 27 stati e 23 lingue ufficiali... quale lingua di lavoro usare? come comunicare tra i 27 stati e 23 lingue?
In inglese?
Credo che questa scelta sia anti democratica e violi il diritto di uguaglianza dei cittadini europei, si creerebbe una lingua comunitaria "più uguale" delle altre.
Per questo credo che un passaggio chiave per l'UE dovrebbe essere quella di affrontare il problema linguistico e di comunicazione ancor prima degli altri.
In questo campo c'è l'immobilismo più assoluto e nessun piano specifico di politica linguistica.
Per questo motivo promuovo e sostengo la proposta di inserire una Lingua Ausiliaria Internazionale, franca e neutra per una comunicazione alla pari tra i cittadini europei.
Cordialmente
Michele