DIMINUIAMO GLI STIPENDI A TUTTI I POLITICI.

DIMINUIAMO GLI STIPENDI A TUTTI I POLITICI.

La Classe Politica non ha un vero regolamento che equipari il salario dei politici.
Per fronteggiare la crisi sarebbe giusto che in tutta Europa gli stipendi dei politici.
Siano uguali e consoni all’effettivo lavoro svolto.
In Italia Fonte: La Camera dei Deputati.
Indennità parlamentare Sommando approssimativamente le varie cifre, otteniamo
Un Compenso Totale di circa € 15.000,00 Mensili.
Scindere la somma di Fine Mandato, l'assegno Vitalizio. Tanti altri Vantaggi e Privilegi.
Fonte senato.it - Senatori - Trattamento economico. Dati aggiornati a Gennaio 2005.
Sommando approssimativamente le varie cifre, otteniamo un Compenso Totale di.
Circa € 17.000,00 Mensili.
Naturalmente scindere l'Assegno di Solidarietà; l'Assegno.
Vitalizio e Tanti altri Vantaggi e Privilegi.


Ma qual'è, effettivamente, la sua proposta per l'Unione Europea ?

Io credo che lo stipendio giusto per loro potrebbe essere la metà di quello che percepiscono.Potrebbero battersi di più per i popoli che patiscono la fame, col cercare di mettere in atto leggi idonee a ridistribuire più adeguatamente i beni di consumo, infatti le derrate alimetari in alcuni paes fra cui l'Italiai si perdono, e nello stesso tempo, in molti paesi del terzo mondo i bambini soffrono e/o muoiono ancora per fame.

Diminuire gli stipendi dei politici sicuramente sarebbe utile, ma il problema che sono loro a fare le leggi. La proposta è quella di sostituire lo stipendio di circa 22 000,00 euro di un deputato europeo con un'indennità di presenza congrua, che tenga conto delle spese da sostenere riguardo il mandato,ma niente di sicuro. Esistono oggi molti assenteisti perche pagarli ? Altra proposta è annullare ogni tipo di doppio mandato nessuno si può pemettere di fare il deputato europeo e nello stesso tempo il presidente di un provincia regionale.

Alla domanda :
"Ma qual'è, effettivamente, la sua proposta per l'Unione Europea ?"
La risposta e già nella mia proposta per l'Unione Europea equiparare il salario di tutti i politici di tutte le Nazioni Europee ho notato che da una nazione all'altra ci sono molte diversita di salari nostante un politico sia sempre un politico, sia italiano ho di altre nazioni.
Abbiamo una forte moneta unica perchè non avere un unico salario in base alle mansioni reali svolte uguali per tutti ?
In questo momento di crisi sarebbe già un passo avanti.

Io credo che lei si lascia influenzare dalla situazione italiana e dai commenti italiani legati a questa vicenda.
Ogni paese europeo ha stabilito delle remunerazioni per i suoi deputati in funzione della propria storia. E' giusto o no avere incentivi cosi' alti per una funzione che dovrebbe onorare la persona eletta ?
Io ho sempre pensato che cio' fosse giusto ma, in cambio, esigo che i parlamentari -siano essi nazionali od europei- facciano coscienziosamente il lavoro che gli elettori hanno delegato loro; esigo cioé che i parlamentari :

-rinuncino ad altre cariche (non cumulo dei mandati) per dedicarsi completamente a questo compito
- siano presenti obbligatoriamente al parlamento per espletare tutte le loro funzioni e questo per almeno 200 gg l'anno (il resto potendo essere consacrato alle loro vacanze e/o ad altri impegni rappresentativi giustificati)
- siano sanzionati se non sono presenti per il periodo obbligatorio (sanzioni severe che agirebbero come un deterrente contro le cattive abitudini)
- rendano conto periodicamente ai loro elettori delle loro iniziative o dei loro dibattiti (= sito internet, riunioni)
- abbiano una fedina penale vergine
- si dimettano (o siano sospesi) dalle loro funzioni istituzionali ogni qualvolta sarebbero coinvolti in scandali con "strascichi" penali di ogni tipo
- non siano elegibili per più di 3 mandati

Eccetera.

Cioé per me quanto percepito dal parlamentare deve permettere a costui di vivere degnamente -dovendo esso a volte abbandonare una professione lucrativa e dovendo esso svolgere una missione altamente impegnativa e entusiasmante se effettuata veramente per servire e non per arrichirsi soltanto- e deve anche permettere a costui di resistere alle tentazioni dei vari gruppi di pressione che esistono in tutti i paes e ancora di più nei luoghi del Potere.

Io vorrei insomma che la frase "la moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto" divenga realtà e per raggiungere questo "sogno", sono disposta a pagarne il prezzo perché l'integrità degli eletti e un lavoro ben fatto meritano di essere ricompensati degnamente.
Ed è anche per questo che il lavoro dei parlamentari deve essere più precisamente regolamentato e tutti ci guadagnerebbero : i parlamentari perché avrebbero la stima dei loro eletti, i cittadini perché avranno delle leggi ben fatte, le istituzioni perché anch'esse sarebbero rispettate e la loro utilità riconosciuta.

Concordo quanto scritto in precedenza nell’ultimo intervento al 50%.
Non mi lascio influenzare dalla situazione italiana e dai commenti italiani legati a questa vicenda.
Tendo a ragionare con la mia testa. Non con la testa degli altri.
Il mio punto di vista ampio spazia su tutte le nazioni Europee.
Trovo solo che vada regolamentato per equiparare il salario.
Ho notato che non c’è un regolamento al livello d’Unione Europea.
Per essere Uniti si deve condividere tutto anche i salari dei politici.
La forza dell’Unione sta nell’essere uniti.
Non esistono politici di serie “ A “ o di serie “ B “.
Devono lavorare per il bene del proprio paese e dare il meglio del proprio paese per l’Unione.

Per Pascalx:
Mi sembra, quindi, che siamo d'accordo su molti punti e che ognuno di noi ragiona con la sua testa : è confortante soprattutto in una realtà nazionale a volte non tanto entusiasmante su questo punto.

Non so' esattamente quanto percepiscano i deputati europei :ho cercato di di informarmi meglio ma senza grande successo per il momento.
E cerchero' di farlo per gli altri paesi, per curiosità personale. Ma, in linea di massima, credo che sono in genere nettamente inferiori a quelli italiani.

Per quanto riguarda i Parlamenti nazionali sono sempre dell'avviso tuttavia la cosa è ardua, le realtà nazionali essendo troppo particolari ancora in questo specifico campo perché legate ad eventi storici spesso molto specifici.

Ma ci si potrebbe fare un pensiero, perché no ?

Sarebbe giusto visto la crisi, ma e una vera e proprio Utopia.
Molte cose vengono condivise al livello Unione Europea i prezzi dei prodotti,
ora anche il numero d'emergenza anche se in Italia ancora la strada è lunga.
Figuriamoci gli stipendi dei politici.

Certo può sembrare un’utopia, ma io son più che convinto che se il politico è un vero politico ed ha a cuore le sorti del proprio paese e dell’Unione Europea, darebbe il suo contributo contro la crisi.
Che è solo agli inizi e sembra durerà per due anni.
Se non s’interviene subito con varie misure anche di più.
Un piccolo passo per superare questo difficile momento stando Uniti è a piccoli passi che si conquistano le mete.

il dizionario etimolgico riferisce che POLITICA dal greco politikè (sottinteso tèchnè) è L'ARTE DI GOVERNARE GLI STATI.
Il POLITICO dal greco politikòs è COLUI CHE REGOLA GLI AFFARI DI UNO STATO,STATISTA ma anche UOMO ACORTO E SAGACE (cfr etimo.it).
Idealmente chiunque decida di dedicare la propria "arte" al servizio della res pubblica e dei cittadini, in quanto missione e non LAVORO,a mio avviso dovrebbe percepire la stessa ed identica remunerazione che aveva maturato con il proprio impiego (dipendente,insegnante, imprenditore,medico...).
Dovrebbero essere rimborsate solo le spese realmente affrontate per portare egregiamente a termine l'impegno "politico"assunto (viaggi, pernotti), e personalmente ritengo che il politico sarebbe opportuno che utilizzasse i mezzi pubblici per spostarsi, quando l'impegno non ha carattere di urgenza, in modo da essere un cittadini tra i cittadini.
Al termine della missione lo stesso riprenderà il proprio posto di lavoro, che avrà diritto a consrvare (come una forma di aspettativa dovuta)ritornando ad operare con la stessa retribuzione che aveva da politico-e da lavoratore.
SOLO COSI' CHI HA VERAMENTE LA VOCAZIONE (dal latino vocationem: fig. movimento interiore per il quale uno si sente chiamato ad operare IL BENE) NEL DIFENDERE E PERSEGUIRE GLI INTERESSI DELLA COLLETTIVITA' intraprenderà la strada della politica e si spera sarà al servizio dei cittadini, e per i cittadini punto di riferimento reale e non utopico.

la politica è purtroppo in crisi, a causa della poca coscienza di chi la gestisce ai vertici, uomini valenti come piccoli imprenditori, artigiani, studiosi, scienziati, ricercatori, non si danno alla politica non perche non piaccia loro, ma perchè il loro tempo è dedicato allo studio, al lavoro, ad occupazioni "vere", la politica oggi non è una occupazione "vera", è spesso un modo per sbarcare il lunario per chi non è capace o che non abbia voglia di lavorare veramente. Questo è quanto io tocco con mano nelle piccole aministrazioni, le grandi amministrazioni saranno uguali? Non occorre solo abbassare lo stipendio, basta metterlo in linea con quello degli altri parlamentari europei, siamo o non siamo in Europa?, dare un taglio a tutti quei priivilegi (leggi regalie, rimborsi, agevolazioni, viaggi gratis, ecc) riservati non solo a coloro i quali fanno politica, ma anche ai loro familiari. I nostri politici dovrebbero capire che il loro è un lavoro e non un passatempo. La classe politica dovrebbe dare esempio a tutti i cittadini, infatti come lo da? è "normale" poi che i cittadini non vogliano pagare le tasse, usino sotterfugi per avere favori, chiedano raccomandazioni. Il miglior insegnamente è davvero il buon esempio!

Altro che diminuire gli stipendi ai politici.

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega
che
recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti
un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¤ 1.135,00 al
mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei
verbali ufficiali.

STIPENDIO ¤ 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa ¤ 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa ¤ 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa ¤ 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da ¤ 335,00 circa a ¤ 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per ¤
1.472.000,00).
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in
parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per
ora!!!)
Circa ¤ 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione
alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli
che
sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es:
la
sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una
segretaria,l'auto
blu e d una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255
MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00 al MINUTO !!

Dal consigliere comunale al Presidente del consiglio!!
Secondo me: Politici a stipendio zero!
Chiunque venga eletto per la comunità deve SERVIRE la comunità!! Perchè mai li dobbiamo pure pagare ?
Allora se sei eletto e lavori percepsci si lo stipendio, ma dll'azienda, dal datore, da te esso se sei imprenditore!
Se sei libero professionista...fatti tuoi continui a lavorare!!!
Ovviamente avrà qualsiai tipo di agevolazione per attività che esercita in qualità del suo incarico.
Ora secondo voi quanti decideranno di sperimentare la carriera politica?
Io credo che vinceranno i valori.

Trovo sia eccessivo arrivare a pensare di togliere lo stipendio ai politici si è anche vero che molti di loro hanno già un lavoro anche ben stipendiato.
La mia proposta non vuole essere un giudizio ho una critica alla politica italiana e pur dovendomi ripetere desidero ribadire che Il mio punto di vista e d’ampio spazia su tutte le Nazioni Europee.
Credo solo che vada regolamentato per equiparare il salario di tutti i politici europei e per contribuire a superare tutti insiemi politici e no la crisi.

I politici devono essere pagati secondo le loro presenze e le loro iniziative!

La proposta così come si presenta non mette in discussione lo stipendio dei politici,
Vuole se ho ben capito regolamentare ed equiparare il salario di tutti i politici dell’Unione Europea.
E com’è stato già detto “Ma ci si potrebbe fare un pensiero, perché no ?”
Ripresento perché no? Un’utopia secondo alcuni, secondo me se si trovasse un accordo si potrebbe arrivare a disciplinare il tutto.

Siamo realistici i politici della crisi non si preoccupano più di tanto, figuriamoci se accettano di regolamentare il loro salario, quando proprio loro fanno di tutto per avere tramite la politica sempre di più è in questo tutto il mondo e uguale.

E' ingiusto consentire a persone che non si preoccupano di molte problematiche, che quotidianamente affliggono la gente comune , di guadagnare tanto,sicuramente molto,a scapito degli altri. E' inoltre importante aumentare le proposte di lavoro e gli stipendi a persone che lavorano onestamente tutti i giorni,specialmente in realtà piu' povere ed in difficolta'.

Sarebbe giusto che in tutta Europa gli stipendi dei politici,
possano essere uguali e consoni all’effettivo lavoro svolto.
Sicuramente non tutti i politici saranno d'accordo.

Stato Italiano

Sono 430 mila e ci costano 3 miliardi l’anno. Politici puri con oltre 15 mila euro lordi di indennità e 4.190 Euro di rimborso spese per la cura del collegio elettorale si aggirano per lo Stivale avvalendosi di “pass” speciali in autostrada sui treni, via mare e per i cieli ricevendo rimborsi annui non solo sulle spese di trasporto e soggiorno ma anche sulle spese telefoniche (stimati circa a 3.100 Euro). Tra il rimborso dei taxi (fino a 4.000 Euro), viaggi extrafrontalieri (3.100 Euro) e “laute” pensioni vitalizie, l’emorragia di denaro pubblico del 2005 per i soli Deputati è costata alla collettività 40.000.000 di euro.
Paradossale se si pensa che i membri delle due camere in realtà non percepiscono uno stipendio….trattasi infatti di indennità secondo quanto previsto dall’ art. 69 della Costituzione sancisce che "I membri del Parlamento ricevono una indennità stabilita dalla legge".
Attualmente tale indennità è disciplinata dalla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, la quale stabilisce che essa è suddivisa in due voci:
* Il compenso mensile fisso, che gli Uffici di presidenza delle Camere devono decidere in modo che esso non superi il dodicesimo del trattamento complessivo annuo lordo del magistrato con funzione di presidente di sezione della Corte di Cassazione ed equiparate.
* La diaria, il cui ammontare è parimenti deciso dagli Uffici di presidenza delle due Camere. Essa è assegnata in ragione dei giorni di seduta; esiste la possibilità di ritenute in caso di assenze.
Questo atipica forma retributiva comporta una liquidazione di fine rapporto non indifferente: deputati e senatori conseguono come minimo un “tfr” da almeno 35.000 Euro
A quanto ammonta questa indennità?
Per i membri del Parlamento si parla di 14.000 euro mensili, di cui 5.500 costituiscono lo "stipendio", ossia l’ indennità in senso stretto, mentre 4.000 euro vengono assicurati come rimborso della spesa derivante dal soggiorno a Roma, 4.200 euro sono somministrati ai Deputati per finanziare le spese inerenti il rapporto con i loro elettori. Per quanto concerne i Senatori, quest’ ultima voce di spesa è finanziata con circa 500 euro in più al mese: si sale, così, a circa 4.700 euro.
I parlamentari europei italiani vantano uno stipendio agganciato al 100% a quello del parlamento nazionale…non male se si considera che coccoliamo i nostri politici con salari record rispetto al resto d’Europa. Solo la Gran Bretagna ci segue da vicino con stipendi compresi tra i 7.600 e i 10.000 per i Commons mentre in Spagna i deputati si accontentano di “miseri” 3.750 Euro.
Secondo uno studio condotto Federico Novelli non dovremmo lamentarci visto che con il governo Berlusconi prima e la Finanziaria 2007 poi si è assistito ad un taglio progressivo di indennità e trattamemento economico dei ministri non parlamentari. Senza parlare del sacrificio affrontato dai nostri politicanti nel rinunciare alle spese per le due case…in crescita molto contenuta nell’ultimo anno.
I privilegi non si fermano a Palazzo Madama naturalmente, punta di un iceberg dalla larga base regionale e comunale. Una pattuglia di ben 1.200 rappresentanti regionali tra presidenti, assessori e consiglieri pesano sulle spalle dei cittadini con stipendi computati tra gli 8.000 e i 12.000 Euro lordi mensili. In Provincia oscillano tra i 4.150 e i 7.000 Euro i trattamenti economici dei presidenti di amministrazione.
Dulcis in fundo le spese pubbliche a finanziamento dei partiti che hanno pescato nelle tasche dei cittadini nel solo 2005 187,4 milioni di Euro.

Secondo me stiamo entrando nella più grossa crisi economica del secolo; tra un po rischiamo di diventare terzo mondo e l'Italia non si riprende!
Abbiamo troppi politici e troppe opinioni differenti,toppe teste da mettere d'accordo e troppi partiti...
non se ne uscirà vivi mai!
Bisognerebbe:
- di dimezzare i politici ( come nel resto dell'Europa);
- di dimezzare i loro stipendi ( non più di 7 mila € a testa, e già così avremmo circa 10milioni di € in più AL MESE, da dividere tra pensioni, sanità, servizi, volontariato, ecc);
- di far durare la carica per massimo 5 anni ;
- di richiedere degli studi ed una cultura adeguati per poter svolgere questo importantissimo e delicatissimo incarico di portare avanti una Nazione ( non so, tipo da studi universitari come scienze politiche)........

Io ho votato questa proposta è la condivido al 100% spero solo venga presa seriamente in considerazione.

Per la crisi ecomica vivi e lascia vivere.

Purtroppo lo stipendio dei politici italiani è il più alto in Europa, li abbiamo veramente abituati male.
Ho letto che in Spagna un politico guadagna all'incirca 36.000€ l'anno, mentre qui in Italia si parla di almeno 5 volte tanto.
Io non mi sento rappresentato da questa classe politica, le idee ci sono, ma nessuno le mette in pratica, l'ideale sarebbe diminuire il numero dei politici, il numero sostanzioso di politici non garantisce la qualità del loro operato.
La nostra classe politica sembra allo sbando, tutti che si accusano, ma mangiano alla stessa tavola....dovrebbero dare il buon esempio....mi vergogno di loro.
Spero che si faccia subito qualcosa di concreto, gli italiani ne hanno abbastanza degli errori commessi dagli altri.
Walter

Si propone che:
i ns.parlamentari non si possano ricandidare più di due volte;
i loro compensi siano adeguati a quelli dei colleghi iberici:
non abbiano incarichi oltre a quelli parlamentari;
diminuire il loro numero;
ANNULLARE I PRIVILEGI non a parole ma coi fatti, se si vuole dare esempio
di una svolta efficace per il superamento della crisi.