FARE PROPRIA LA CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DEL MALATO
Ritengo che l'Europa debba essere capace di recepire quanto emerge dalla società in merito alla promozione e la tutela dei diritti. Una delle cose che mi aspetto dal nuovo Parlamento è l'approvazione della Carta europea dei diritti del malato che è nata dal basso ad opera di organizzazioni civiche dei paesi membri. Sarebbe un buon modo per dare alcuni criteri comuni nella gestione della salute pur in presenza di sistemi sanitari differenti.
La Carta europea dei diritti del malato è stata scritta nel 2002 su iniziativa di Active Citizenship Network, in collaborazione con 12 organizzazioni civiche dei Paesi dell’Unione
europea. Essa proclama 14 diritti dei pazienti che, nel loro insieme, mirano a garantire un “alto livello di protezione della salute umana” (articolo 35 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea) assicurando l’elevata qualità dei servizi erogati dai diversi sistemi sanitari nazionali in Europa.
I 14 diritti sono una concretizzazione di diritti fondamentali e, come tali, devono essere riconosciuti e rispettati in ogni Paese; essi sono correlati con doveri e responsabilità che sia i cittadini che gli altri attori della sanità devono assumere. La Carta si applica a tutti gli individui, riconoscendo il fatto che le differenze, come l’età, il genere, la religione, lo status socioeconomico ecc., possono influenzare i bisogni individuali di assistenza
sanitaria.
i principi sono condivisibili, ma in Italia bisogna fare chiarezza con una legge sulle cartelle cliniche. Grazie
effettivamente esistono troppo grosse disparità di diritti del malato da paese a paese, il cittadino europeo che viaggia e si ammala e necessita di assitenza sanitaria, si trova in grosse difficoltà sia per la lingua che per i diversi sitemi di accoglienza, trattamento ed accesso alla propria documentazione, occorre promulgare una legge che uniformi i protocolli a livello europeo ed attivare on line uno sportello unico europeo, che in tutte le lingue degli attuali paesi dell'unione guidi il cittadino ( una specie di carta dei servizi saniatri nazionali unificata) Maria