Cittadini d'europa
Volevo portare l'attenzione sul tema dell'istruzione, sentivo parlare di europa unita alla fine delle scuole medie, studiavo il francese, ma non avevo la minima percezione che questa Europa mi potesse in futuro essere così vicina....credo che per integrare i cittadini europei sia necessario condividere qualcosa fin da piccoli in un percorso comune ed obbligatorio per tutti: LA SCUOLA! Per diventare "cittadino europeo" è necessario imparare cos'è l' Europa e perchè è così, quali sono diritti e doveri di cittadinanza, capire le motivazioni che hanno portato a questa unione di stati, altrimenti il concetto di UE resterà sui mille fogli di carta che raccontano leggi e decreti, ma non sarà mai compreso nel suo essere da chi ne è cittadino, quindi cominciamo ad insegnare ciò che è necessario imparare.
Si, questa mi sembra una proposta essenziale per sviluppare il sentimento di appartenenza ad una stessa comunità, a capire che cosa sia l'Europa, come essa si sta costruendo, quali sono le sue istituzioni, il suo funzionamento e le sue prerogative.
Molto spesso ancora la gente non sa che cosa l'Unione Europea sia veramente : gli si fa carico di tutto cio' che non va o si pensa che essa puo' veramente fare tutto per risolvere anche i più semplici bisogni nazionali quando, per carenza delle proprie istituzioni, questi non possono essere soddisfatti nazionalmente.
Come cominciare ? Rendere obbligatoria in tutti i paesi -fin dalle scuole elementare e forse anche prima - la presenza durante tutto l'anno di un insegnante europeo (tutti i paesi dovendo essere rappresentati nel paese di accoglienza) . Questo insegnante sarebbe incaricato di far conoscerere la cultura del suo paese di origine che presenterebbe in tutti i suoi aspetti pratici.
In questo modo i paesi europei non sarebbero più qualcosa di astratto e questa prossimità cii spingerà senz'altro ad approfondire le nostre conoscenze sull'altro, ci imparerà la tolleranza, ci fornirà altri modelli di vita...
e favorirà il sentimento europeo molto di più di quanto non lo fa oggi Erasmus che rimane limitato a un gruppo.
E' un'iniziativa che auspico da moltissimo tempo ormai (come la televisione paneuropea) e se fosse realizzata sarebbe veramente uno dei passi più importanti nella costruzione di questa Europa di cui molto si parla, che molti vogliono ma che molti altri rigettano per mancanza di progettualità specifiche anche semplici come questa.
Credo che la scuola, in quanto percorso comune ed obbligatorio in tutta l'Europa, sia l'unico trampolino di lancio possibile perchè maturi dentro i giovani la consapevolezza di appartenza alla cittadinanza europea, e la conoscenza della struttura giuridica e sociale di quest'ultima.
Vorrei si realizzassero dei piani di studio europei, ciò con programi comuni a tutti gli studenti ed in ogni nazione, che prevedano un periodo obbligatorio di permaneza nelle varie scuole europee,a rotazione nei vari stati duranne il periodo di istruzione obbligatoria.
Solo così sarà più facile l'integrazione e la maturazione del senso comune di cittadinanza, la conoscenza delle altre culture e la consapevolezza che siamo tutti più vicini, nel rispetto delle culture e delle tradizioni, sotto la bandiera blu a stelle.
E' una proposta molto semplice, ma spero efficace e di facile applicazione.