Diritto di iniziativa legislativa e la consultazione dei cittadini

Diritto di iniziativa legislativa e la consultazione dei cittadini

Sebbene non si possa non condividere in linea di principio la proposta di Monica Frassoni, si dovrebbero considerare attentamente i seguenti punti :
-sensibilizzazione dei cittadini all’argomento, sapendo che in generale non è presente una forte consapevolezza dei diritti e dei doveri in termini di iniziativa legislativa;
-necessità di facilitatori che conoscendo le procedure e gli strumenti siano in grado di finalizzare le idee e i suggerimenti raccolti con strumenti più semplici e indirizzarli ai successivi livelli;
-organizzare la rete per il cittadino , a lui accessibile sia in termini virtuali che reali, ad esempio utilizzando le associazioni e le risorse territoriali perle attività di sensibilizzazione, informazione, di raccolta e finalizzazione di idee e suggerimenti .
Per ciò che concerne le attività di informazione è necessario una mirata organizzazione per evitare il rischio di generalizzazione delle informazioni, considerata la mole di dati che ogni giorno viene veicolata verso i cittadini.
In ultimo i referendum : gli ultimi e recenti eventi in materia di referendum hanno testimoniato la scarsa partecipazione dei cittadini : è però possibile essere comunque efficaci proprio attraverso le associazioni e le risorse territoriali ad esempio, stimolando comunque i cittadini alla partecipazione attiva.
Sperimentazione : per qualunque attività od iniziativa potrebbe essere necessario definire un periodo/modalità di sperimentazione e verificarne i risultati.
La nostra associazione A.S.S.I.A. (www.assiainnovazione.org) è disponibile a collaborare, disponendo di particolari competenze ed esperienze che potrebbe condividere in funzione del raggiungimento di obiettivi comuni.
Susanna De Maria – Vicepresidente associazione A.S.S.I.A.