Diritto di iniziativa legislativa e la consultazione dei cittadini

Diritto di iniziativa legislativa e la consultazione dei cittadini

La Commissione europea soprattutto a partire dagli anni 80 ha dato vita a reti di informazione, ospitate in strutture nazionali/locali pubbliche/private ben radicate nel proprio territorio.Le reti di informazione sono presenti in tutti i Paesi dell'Unione Europea ed in alcuni casi in Paesi extra Ue.
Vi sono reti europee per i cittadini, per le imprese, per gli studenti, per i ricercatori, ecc.
Tra i compiti attribuiti, dalla Commissione europea (CE), alle reti, soprattutto in questi ultimissimi anni, è quello di accrescere la partecipazione dei cittadini al processo decisionale europeo.
Su questo tema la CE ha fatto anche una campagna europea dalla quale sono emerse i problemi dovuti alla nn partecipazione dei cittadini ad es. alle consultazioni indette dalla stessa Commissione.
Ritengo che le reti di informazione dell'Unione europea(alcune previste da programmi europei) debbano essere prese in considerazione in tutte le iniziative intese ad accrescere la partecipazione dei diversi target di cittadini . La comunicazione infatti non può essere uguale per tutte le categorie di cittadini (uno stesso messaggio deve essere comunicato in maniera differente se verso una impresa o verso un consumatore ecc). Le reti possono farlo..
Monica


Sono perfettamente d'accordo, ho votato la tua proposta.
Credo che i mass-media debbano essere messi nelle condizioni di DOVER informare tempestivamente i cittadini su qualsiasi iniziativa europea che richieda la loro partecipazione.
D'altronde io sono venuto a conoscenza di questa consultazione, solo grazie alla rete e alla mia adesione a CITTADINANZA ATTIVA; e gli altri??!