Un'Unione Europea unita

Un'Unione Europea unita

Personalmente, sono profondamente convinta che solo con un'Unione Europea unita e forte sarà possibile, per i cittadini europei, prospettare un futuro più certo sotto il profilo della crescita, dell'inclusione sociale e della sostenibilità ambientale di quanto non sarebbe se il progetto dell'Unione Europea si bloccasse o si indebolisse.

Quindi, la prima cosa che "deve fare l'Unione" (ma ciò significa che dobbiamo farlo tutti noi nell'ambito delle nostre responsabilità) è di esserci, quindi di completare il discorso istituzionale e politico e diventare un'istituzione dal profilo più definito (io spero, in futuro, federale) e dalla regole più efficaci (a maggioranza, ad esempio) per poter decidere.

L'Europa é un buon modello di convivenza interculturale, secondo il principio dell'unità nella diversità, me per questo obiettivo deve occuparsi della cultura dei propri cittadini.


redclod é indispensabile uscire da una visione "mercatista" dell'Unione, quindi da una visione puramente centrata sul mercato e sull'economia monetaria, e addivenire ad una autentica unione politico-istituzionale che abbia quale suo obiettivo finale gli Stati Uniti d'Europa, dunque un'Europa Federale. Credo che per procedere in questa direzione sia indispensabile "superare gli Stati Nazione" attraverso due processi distinti e simultanei:
1)Creazione di una "Cittadinanza Europea" che in progressione sostituisca la Cittadinanza Nazionale
2) Creazione a ridosso delle Alpi dei Cantoni Trans-Frontalieri nello spirito peraltro della Carta di Chivasso.
I Cantoni Trans-Frontalieri potrebbero costituire cerniere istituzionali verso il superamento degli Stati Nazione e allo stesso tempo configurare un'Europa dei Popoli e delle Minoranza Linguistiche e Culturali così da andare oltre la percezione che comunemente si ha di un'Europa tecnocratica avulsa dalla Storia e dalle Culture Locali, quasi ostile ad esse.